Se non hai … Procedere quindi come segue: 1) inserire il dispositivo di firma digitale nel computer, ed avviarlo. Che cosa fare quando cambia la TS-CNS Il sistema riconoscerà come User-ID la tua nuova Tessera Sanitaria – CNS in automatico, se accedi prima che la vecchia Tessera Sanitaria – CNS scada. Su questo sito utilizziamo cookie tecnici necessari alla navigazione e funzionali all’erogazione del servizio. Ti avvisiamo che nel caso in cui avessi attivato i servizi di notifica in ambito sanitario via SMS, riceverai le notifiche solo dopo il primo accesso. Eppure, di per sé, l’FSE è una gemma di un’Italia digitale che si trova al quintultimo posto nell’Index DESI e forse al penultimo dopo la Grecia nell’indice DPS (Digital Publics Services) che misura lo stato dei servizi on line forniti dallo Stato ai cittadini. È noto che può esistere asimmetria e non sempre sinergia tra tecnologia e innovazione. Cup web, sempre più automatizzato e FSE sono parte della stessa innovazione perché con il servizio automatico di prenotazione si aggregano dati personali (i dati del mio corpo che richiedono un esame diagnostico) con quelli organizzativi del sistema (le agende mediche, le disponibilità dell’Asl). Il Fascicolo Sanitario Elettronico è lo strumento che raccoglie «l’insieme dei dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio sanitario generati da eventi clinici, attuali e passati, riguardanti l’assistito» come descritto dal ( DPCM 178/2015). il Fascicolo è nato non casualmente dal Cup a dimensione regionale. attivare il tuo Fascicolo sanitario Elettronico, tramite l’espressione dei consensi; visualizzare i documenti del tuo Fascicolo Sanitario Elettronico Al Fascicolo Sanitario Elettronico si può accedere con SPID o con Tessera Sanitaria. Ti ricordiamo che, se hai attivato la tessera sanitaria e devi ritirare un referto, puoi farlo direttamente da casa tua, sul fascicolo sanitario elettronico. Si consiglia di prediligere l'invio delle segnalazioni via mail, indicando un recapito telefonico. Con l’FSE queste informazioni escono dall’ospedale e dall’ambulatorio e alla stessa velocità sono condivise non solo dai tecnologi della salute (i medici) ma dagli stessi cittadini. Anche la disposizione per l’attivazione – settembre 2019 – di un portale unico nazionale di accesso all’ FSE non risolve il problema: i nodi regionali possono, tra l’altro, comunicare tra di loro in un’architettura distribuita anche senza un nodo centrale e permettere a un cittadino siciliano che fa un esame medico a Milano di mandare il suo referto nel FSE siciliano. Non ce l’hai? È la mia pagina privata, fornitami dal servizio pubblico, che contiene tutti gli indirizzi elettronici della mia storia clinica nel tempo e nello spazio, quindi in una dimensione spazio-tempo della mia vita. C’è da inorridire quando sentiamo affermare che c’è l’FSE ma manca ancora ‘il collegamento ai MMG e ai pediatri di libera scelta’. ALL RIGHTS RESERVED. Tendenzialmente tutti i cittadini utenti del servizio sanitario devono, non obbligatoriamente, poter attivare e personalizzare l’FSE ricevendo i dati del proprio percorso clinico e di salute individuale. Beh, il pubblico, che realizza un Fascicolo interoperabile con il mondo web, è un po’ un App Store che raccoglie servizi on line ‘certificati’ in modo non discrezionale, cioè con criteri open, esposti, direi perfino co-progettati con il mondo degli innovatori, con le start up. Utilizziamo i cookie anche per fornirti un’esperienza di navigazione sempre migliore, per facilitare le interazioni con le nostre funzionalità social e per consentirti di ricevere comunicazioni di marketing aderenti alle tue abitudini di navigazione e ai tuoi interessi. Qualcosa di cui finalmente possiamo andare orgogliosi. Una piccola rivoluzione citizen centered introdotta da un lento ma costante lavorio di una comunità di innovatori sparsi in più punti del territorio nazionale, nelle diverse realtà regionali e per molto tempo disconosciuto dalla politica e dalla burocrazia pubblica. Un’architettura decentrata, basata sui repository aziendali e sugli indicizzatori dei nodi regionali, estremamente lungimirante. Nonostante le leggi e lo sforzo compiuto da AgID (e recentemente dalla nuova direzione del Sistema Informativo del Ministero della Sanità) per censire con ottimismo la diffusione delle piattaforme tecnologiche regionali di interoperabilità, in grado di assicurare una rapida implementazione e diffusione dell’ESE, la situazione italiana si è stratificata in quattro segmenti: È però necessario fare qualche precisazione: l’FSE, nonostante il nome – fascicolo, che ricorda tanto una cartella investigativa o giudiziaria – non è un prodotto né tanto meno soltanto un software (‘la piattaforma tech’): è un progetto o un Journey come preferiscono chiamarlo all’Osservatorio ICT del PoliMi. Per entrare nel mondo della sanità digitale è sufficiente essere assistiti in Emilia-Romagna e avere un account SPID. Quei servizi essenziali che non sono altra cosa dal Fascicolo, come la prenotazione automatica via Web di visite ed esami. Un’innovazione così potente che l’industria informatica nazionale sta per vendere, con pacchetti di interoperabilità, nel mondo. Se non riesci ad accedere al Fascicolo Sanitario significa che disponi di una versione precedente di Explorer. Dopo anni di lavoro, la situazione rischia di condurre a un’implosione del progetto e a una perdita di fiducia da parte dei cittadini. Ma c’entrano con l’FSE? https://www.spid.go… Clicca sul pulsante per copiare il link RSS negli appunti. Come dice spesso Giuseppe Longo della Bocconi: se questa funzione di alta comunicazione delle informazioni per la presa in carico del paziente non è svolta dal (FSE) pubblico, non meravigliamoci che qualcun altro si faccia avanti. Anche la Cina ci sta copiando con una specie di Fascicolo Socio-Sanitario veicolato dalla telemedicina home care a supporto di un grande programma per gli anziani. In questa dimensione di informazioni dematerializzate riaggregabili nel tempo e nello spazio, l’FSE diventerà, e già in parte è, strumento indispensabile per ogni serio progetto di continuità assistenziale e di presa in carico dei pazienti cronici o con prolungate patologie. Con quali garanzie di sicurezza? In altre parole, non si può dire di averlo realizzato senza mettere al centro il cittadino che lo usa. Sai come può migliorare la gestione digitale di ordini e fatture? Lo stesso equivoco si manifesta quando le tecnologie digitali della comunicazione sono importate all’interno dell’organizzazione e del sistema sanitario come puro investimento di capitale, disgiunto da una strategia comunicativa di rete e di dematerializzazione e virtualizzazione del sistema assistenziale. Da domani, lunedì 23 marzo, Lepida ScpA darà la possibilità di ottenere l’identità digitale SPID-LepidaID, utilizzata per esempio per l’accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), anche senza recarsi fisicamente a uno sportello autorizzato. Va poi aggiunto che l’architettura tecnologica, che è stata alla base del decollo e dell’originalità del FSE in Italia, risulta in sintonia con il mondo Internet di ultima generazione. La soluzione è porre il cittadino al centro, attraverso informazione e semplificazione, Esperto in Identità Digitali, consulente AGID, docente di Cybersecurity presso John Cabot University. Non è una CCE, ma non è immaginabile senza questa interazione on line, in tempo reale. Il fascicolo sanitario elettronico (FSE) non è però solo tecnologia. Search the world's information, including webpages, images, videos and more. 3) poi avviare il browser residente sul dispositivo di firma digitale E questo grazie a un lavoro di comunità svolto da un tavolo Regioni e AgID per cinque anni, tra il 2010 e il 2015; e soprattutto alla nuova cultura eHealth espressa dal gruppo dei progettisti di Lombardia Informatica, Cup2000, Arsenal. Il fenomeno della sanità pocket e delle lunghe liste di attesa mettono seriamente in pericolo le fondamenta del sistema universalistico creato alla fine degli anni Settanta. Il FSE è un’innovazione di Sanità digitale che tutti invidiano all’Italia. Spesso ci dimentichiamo del ‘Taccuino’ e di Achille Ardigò che lo inventò e lo propose già nei primi anni, attorno al 2001-2002, in quello strano ma fertilissimo laboratorio di nuove idee che fu per vent’anni Cup200O in Emilia-Romagna. Le modalità di attivazione del FSE variano di regione in regione. Un FSE ‘vuoto’ di servizi (cambio e revoca del medico di famiglia, esposizione del referto on line con valore normativo, prenotazione on line, collegamento con le farmacie, ecc..) non ha senso. Questo strano oggetto in rete costruito dalle Regioni italiane (e soprattutto dalle loro aziende ICT in House) è una formidabile innovazione per tutto il welfare sanitario del vecchio continente. Un progetto non si acquista, si fa, con risorse proprie e di altri, coinvolgendo nel cambiamento gli attori e gli stakeholder (della sanità e anche del welfare). In questo modo è possibile ad esempio trasmettere messaggi pubblicitari mirati in relazione agli interessi dell’utente ed in linea con le preferenze da questi manifestate nella navigazione online. Il cambiamento è già in atto e la crisi finanziaria del welfare – assistiamo solo il 10% dei cittadini non autosufficienti e cronicizzati – accelera inevitabilmente il processo. Infatti soltanto la Svezia, l’Austria, qualche regione della Spagna come la Catalogna e la Provincia di Valencia e pochi altri paesi europei, hanno uno strumento paragonabile, per complessità e apertura al mondo del cittadino-paziente, al nostro FSE. Per maggiori informazioni sulle credenziali SPID e su come ottenerle consulta il sito dedicato, Sito ottimizzato al fine di consentire una migliore fruizione a tutti i cittadini nell'ambito del progetto FAMI Prog.1084 "Casper Az 03", © Tutti i diritti riservati Lepida S.c.p.A, Questo sito utilizza cookies di sessione ed analytics. I ragazzi ce l’hanno chiesto. Da una settimana a questa parte non riesco più ad accedervi con Poste ID, dandomi questo errore "MINISTERO DELLA DIFESA, Siamo spiacenti, abbiamo riscontrato un errore in fase di login. Nel momento dell'attivazione puoi anche richiedere l'attivazione del tuo fascicolo. Ho cercato di vedere anche se il problema fosse nel mio poste id, ma i dati relativi risultano essere giusti. Una separazione destinata a ingrandirsi nel tempo a dismisura. No, perché siamo giunti, dopo quindici anni di lavoro di progettazione fatto in quasi tutte le regioni italiane, sull’orlo di quello che presto potrebbe diventare un orizzonte politico e organizzativo degli eventi. Per ottenere maggiori informazioni sui cookie utilizzati, è comunque possibile visitare la nostra COOKIE POLICY. Si avvisa che dal 24 dicembre 2020 al 5 gennaio 2021 il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.00 Non è uno slogan. In breve:è una delle poche innovazioni che ci invidiano assieme alla creatività dei nostri piccoli imprenditorie alla bravura dei nostri giovani neolaureati. Il Fascicolo Sanitario Elettronico è un contenitore di dati e documenti sanitari in formato elettronico prodotti dai medici di famiglia, dai pediatri di libera scelta, dagli operatori sanitari dell'Azienda USL Valle d'Aosta e dalle strutture private convenzionate con il Servizio Sanitario Regionale. Potrai sempre gestire le tue preferenze accedendo al nostro COOKIE CENTER e ottenere maggiori informazioni sui cookie utilizzati, visitando la nostra COOKIE POLICY. ‎ER Salute è l'app della Regione Emilia-Romagna per accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico e ai suoi servizi sanitari online. Sugli altri si può far progressi in uno o due anni, riprogettando piattaforme tecnologiche e servizi a supporto integrato con il nuovo FSE. Non ce l’hai? Richiedilo ora! Eppure, di per sé, l’FSE è una gemma di un’Italia digitale che si trova al quintultimo posto nell’Index DESI e forse al penultimo dopo la Grecia nell’indice DPS (Digital Publics Services) che misura lo stato dei servizi on line forniti dallo Stato ai cittadini. Non è una finestrella in qualche ‘portale salute’ di Asl o Regione. Nella My Page del’FSE, quella a cui accedo con uno dei vari sistemi o con SPID (e domani, in una forma molto più semplificata!) Pensammo, attorno al 1999-2000, di collegare tutti i medici della regione al Cup (via modem, poi via web) e così, quasi inevitabilmente, ci trovammo a fare il primo FSE che molti di noi hanno attivato fin dal 2007. ICT&Strategy S.r.l. Ritira i tuoi referti dal Fascicolo Sanitario senza necessità di recarti presso la struttura sanitaria per il referto cartaceo. Per maggiori informazioni sulle credenziali SPID e su come ottenerle consulta il sito dedicato. Se non hai una Tessera Sanitaria con chip (TS-CNS) abilitata, puoi recarti presso uno dei Punti Territoriali di Accesso (PTA) presso il tuo distretto sanitario ed abilitare la carta. 2) chiudere tutti i programmi tra cui il browser che state usando in questo momento per leggere questo articolo. presentandosi ad uno degli sportelli abilitati presenti presso le strutture sanitarie della Regione. 2 Se lo dichiari al momento della prestazione puoi ricevere i referti on line tramite il Fascicolo sanitario evitando così di … Abbiamo inserito l’uso del Fascicolo sanitario al corso sui Socialstreet della Scuola Achille Ardigò del comune di Bologna. Continuando a navigare su questo sito, sui siti collegati e cliccando sui link al suo interno, acconsenti all'uso dei cookie. Si continua a parlare di tecnologia della comunicazione -ICT – in senso lato e generico. La tecnologia digitale e multimediale in sanità (eHealth), come nell’assistenza e nel Welfare (eCare, eWelfare), è fondamentalmente un investimento in energia comunicazionale, in comunicazione tra le persone (assistito, operatore, care giver). Il fascicolo sanitario elettronico è un’eccellenza dove funziona bene; ma la sua diffusione e implementazione non è uguale in tutte le regioni. Siete pregati di riprovare in seguito.". L’emergere dei problemi sanitari e sociosanitari della Terza Età è, infatti, una problematica nuova del continente asiatico. Le caratteristiche del FSE: cosa serve per diffonderlo, Sanità alla sfida new normal, cosa serve per ripartire in sicurezza, Fascicolo Sanitario Elettronico, ecco tutti i problemi e come risolverli, Coronavirus, rilanciamo la sanità digitale: ecco il nuovo modello, Se l'Italia dimentica la sanità digitale nel momento di massimo bisogno. Si fa fatica a pensare ai PAI senza un FSE di continuità assistenziale che aggreghi i dati in modo intelligente per patologia, dalla cura alla strategia preventiva e predittiva. L’FSE non produce un bit (solo gli umani hanno la facoltà di produrre informazioni, le macchine le elaborano, le conservano e le trasmettono), ma ne raccoglie miliardi di miliardi. Cosa puoi fare Accedendo con SPID. E se si fatica ad accedere o … È il motivo per cui i progettisti di ARIA Regione Lombardia stanno mettendo in sinergia comunicativa l’FSE con il PAI. Quindi oggi si deve riprogettare CCE e Fascicolo con strumenti e piattaforme tecnologiche di ultima generazione (la tecnologia in uso ha 10 o addirittura 15 anni!) L’FSE è citizen centered e si basa su reti generative. I servizi essenziali del Fascicolo non esauriscono il rapporto con il mercato produttore naturale di tante App per la salute le quali andranno a popolare sempre più l’FSE maturo. Investire in tecnologia diagnostica significa acquisire più bit sul corpo del paziente; investire sulla Cartella Clinica Elettronica significa condividere tra professionisti della sanità informazioni di salute del paziente alla velocità della luce. Di fatto questo sistema non esiste più e tutela soprattutto i dipendenti sindacalizzati più che i cittadini. Si spera che presto la tecnologia Machine Learning e di intelligenza artificiale darà un sostanziale aiuto ai medici di famiglia ‘informatizzati’ per fare e aggiornare milioni di Patient Summary. – Gruppo DIGITAL360 - Codice fiscale 05710080960 - P.IVA 05710080960 - © 2018 ICT&Strategy. Questo paradigma, alla base della più importante innovazione della sanità italiana, resta tuttora validissimo. Tramite il nostro Cookie Center, l'utente ha la possibilità di selezionare/deselezionare le singole categorie di cookie che sono utilizzate sui siti web. I cookie di profilazione e i social plugin, che possono essere di prima o di terza parte, servono a tracciare la navigazione dell’utente, analizzare il suo comportamento ai fini marketing e creare profili in merito ai suoi gusti, abitudini, scelte, etc. Eppure, tra le regioni non è ugualmente sviluppato, con la conseguenza di prospettive future poco rosee per il progetto. come si attiva il fascicolo Per attivare il Fascicolo Sanitario Elettronico regionale è necessario rivolgersi al proprio medico di medicina generale, o al pediatra di libera scelta, o all’Ufficio Relazioni con il Pubblico della propria ULSS o al Distretto Sanitario e rilasciare i consensi. No e sì al tempo stesso. Continuiamo ad investire nell’FSE come nuovo strumento di un’era di continuità assistenziale e di semplificazione dell’accesso alle cure e alla prevenzione. L’FSE italiano, quello ormai attivo in diverse regioni del Nord – che secondo AgID ha già coinvolto 12-13 milioni di italiani – e in fase di espansione nel centro e nel sud della Penisola, non è una cartella clinica elettronica, ma un progetto di raccolta, conservazione, condivisione e elaborazione intelligente dei dati individuali di salute della persona. Se lo dichiari al momento della prestazione puoi ricevere i referti on line tramite il fascicolo sanitario evitando così di … È, al tempo stesso, tecnologia e seme di una organizzazione della sanità ad alta comunicazione e ad alta interazione. La tecnologia FSE italiana è stata portata in Francia, in Germania e perfino a Malta e, ci dicono i player del mercato, che presto sfonderà negli Stati Uniti, in Sud America e in Sud Africa. COME SI ACCEDE al FASCICOLO Per accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico il cittadino può utilizzare uno dei seguenti sistemi di autenticazione: Occorre ricordare che  quello della sanità che eliminò l’FSE dal cosiddetto ‘piano Balduzzi’ di riorganizzazione del sistema sanitario, delegandolo all’informatica, con una lungimiranza degna di nota. Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) traccia la tua storia clinica rendendo disponibili tutte le informazioni e i documenti prodotti sul territorio regionale da medici e operatori sanitari anche di strutture diverse (ASL, Aziende Ospedaliere, medici di famiglia e pediatri …).